CANTINE D’ITALIA 2020 La guida per il turista del vino

Martedì 3 dicembre 2019 presentazione CANTINE D’ITALIA 2020 – LA GUIDA PER IL TURISTA DEL VINO, 766 cantine che valgono il viaggio con 230 “Impronte d’eccellenza” per l’Enoturismo, 7 i premi speciali della Guida a Resort e Tavole aziendali d’eccellenza,vini “storici” e “autoctoni”, enoarchitetture.




Si presenta a Milano martedì 3 dicembre l’edizione 2020 di Cantine d’Italia, la Guida di Go Wine dedicata, come recita il motivo riportato in copertina, a “coloro che ritengono che il vino…valga un viaggio!”

Una Guida che valorizza la grande accoglienza italiana in cantina e rappresenta un riferimento per molti enoappassionati e curiosi che non amano solo degustare buoni vini, ma sono interessati a camminare parti dell’Italia per conoscere dove i vini nascono e dove molti uomini e donne del vino realizzano i loro sogni e progetti.


Nell’edizione 2020 sono 687 le cantine selezionate, oltre alle altre 79 inserite nella speciale rubrica “da conoscere” al termine di ogni regione.

Il riconoscimento de “L’Impronta d’eccellenza” per l’enoturismo va a 230 cantine, mentre sono oltre 4.300 i vini segnalati, 1.600 gli indirizzi utili per mangiare e dormire.

La Guida privilegia il tema del racconto per condurre il lettore a conoscere meglio cosa si cela dietro un calice di vino: storie di uomini e donne del vino, storie di famiglie italiane innamorate della loro terra, investimenti lungimiranti da parte di uomini che hanno deciso di dedicare parte della loro vita a favore di un’idea di vino.


La presentazione si svolge presso l’Hotel Michelangelo**** di Milano, Piazza Luigi di Savoia.

Fra gli ospiti dell’evento i tre personaggi che firmano con uno scritto un intervento in apertura della Guida: si tratta di Adua Villa (giornalista, Globetrotter gourmet), Gianni Fabrizio (Gambero Rosso), Bruno Gambacorta (Tg2 Eat Parade). Converseranno con Massimo Corrado presidente dell’associazione Go Wine, che cura la redazione del volume,
mentre a moderare i lavori sarà il giornalista Antonio Paolini.

Sempre in apertura della Guida, saranno riproposti i “Dialoghi in cantina”; ovvero 9 interviste a uomini e donne del vino
italiano. Un modo per privilegiare il tema del racconto che è parte fondamentale di questa Guida.

Massimo Corrado, presidente di Go Wine, presenterà le linee generali del volume e le sue principali novità.
Un’occasione per discutere di viaggi attorno e per il vino, per una Guida che non vuole rivolgersi soltanto ai “super appassionati”, ma che desidera essere un’occasione per creare cultura a favore del vino e dei suoi territori.

Le cantine presenti in Guida sono frutto di una selezione che tiene conto di più fattori che concorrono a formare la valutazione: il sito aziendale e il panorama dei vigneti esistente, le attività legate all’accoglienza, sia per quanto concerne agriturismo/ristorazione ecc… sia per la disponibilità a promuovere in cantina iniziative culturali, manifestazioni. E poi il
vino, per considerare la storia, la qualità, la personalità della produzione enologica, con un occhio di riguardo anche all’eventuale versatilità, ampiezza e affidabilità della gamma.

Sono ben 230 le “Impronte Go Wine”: è il massimo riconoscimento attribuito dalla Guida. Rappresentano l’eccellenza nel campo dell’enoturismo nazionale e costituiscono una sorta di segno ideale che Go Wine assegna alle cantine che hanno conseguito un alto punteggio nella valutazione complessiva su sito, accoglienza e profilo produttivo.
Nella speciale classifica per regioni ai vertici troviamo la Toscana con 46 impronte, seguita da Piemonte (41) e Veneto (34).

Sono 16 le Cantine che raggiungono il vertice delle “Tre Impronte Go Wine”:
Badia a Coltibuono (Toscana); Bellavista (Lombardia); Ca’ del Bosco (Lombardia); Capezzana (Toscana); Castello di Modanella (Toscana); Castello di Verduno (Piemonte); Castello Vicchiomaggio (Toscana); Ceretto (Piemonte); Donnafugata (Sicilia); Ferrari (Trentino); Florio (Sicilia); Fontanafredda (Piemonte); Lungarotti (Umbria); Malvirà (Piemonte); Masciarelli (Abruzzo); Planeta (Sicilia).

La Guida assegna inoltre alcuni “Premi Speciali”. Nell’edizione 2020 sono in totale sette: si rivolgono a Resort e Tavole aziendali d’eccellenza, vini “storici” e “autoctoni”, EnoArchitetture.
Ecco i protagonisti:
Premio “Alto Confort” per il Relais aziendale dell’anno:
Mormoraia (San Gimignano, Toscana);
Premio “Cantine Golose” per la Tavola aziendale dell’anno:
Ristorante Cascina Capuzza Podere Selva Capuzza (Desenzano del Garda, Lombardia);
Premio “Cantine Meravigliose” per l’EnoArchitettura dell’anno:
Les Crêtes (Aymavilles, Valle d’Aosta);
Premio Enocultura:
Bottega del Vino Dogliani Docg (Dogliani, Piemonte);
Premio “Autoctono si nasce”:
Aglianico del Vùlture La Firma, Cantine del Notaio (Rionero in Vùlture, Basilicata);
Premio “Buono…non lo conoscevo!”:
Marmilla Igt Rosso Bovale, Su’ Entu (Sanluri, Sardegna);
Premio “Vini Storici d’Italia”:
Barbarossa Riserva Vigna del Dosso, Fattoria Paradiso (Bertinoro, Emilia Romagna).


Dove e quando:
Milano, martedì 3 dicembre 2019
Hotel Michelangelo**** – Piazza Luigi di Savoia, 6 – Milano

Programma:
ore 17.30: presentazione della Guida e assegnazione dei Premi Speciali
Intervengono: Massimo Corrado, Presidente Go Wine; Adua Villa, Gianni Fabrizio, Bruno Gambacorta, modera Antonio Paolini.

ore 19.00-22.00: degustazione in esclusiva dei Vini Top di tutte le Cantine dell’Impronta Go Wine, aperta a giornalisti, operatori ed enoappassionati previo accredito presso gli uffici di Go Wine.

Per ulteriori informazioni:
redazione Go Wine Editore, rif. Luca Corrado, Elisa Nota, Telefono 0173 364631 gowine.editore@gowinet.it